Formazione - Azimut Formazione

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Formazione

«La formazione è attività educativa. Dunque il suo obiettivo è il sapere: la promozione, la diffusione, l’aggiornamento del sapere. Nonché la promozione, diffusione e aggiornamento dei modi di utilizzo di tale sapere» (Quaglino).

Questa definizione, scelta fra le tante, identifica la formazione come luogo di accadimenti in cui convergono esigenze organizzative, personali, competenze, metodi di lavoro e molto altro. E’ quindi un ambito ricco di complessità, o meglio il telaio vero e proprio su cui strutturare l’apprendimento. Come locus di acquisizione di saperi e di trasformazione, il setting formativo è pertanto soggetto all’attribuzione di un importante valore collettivo per un’organizzazione. Le persone acquisiscono consapevolezza, condividono i loro stili di pensiero e partecipano a percorsi orientati allo sviluppo. La sua trasversalità consiste nel collocarsi a metà strada tra il controllo del lavoro, che l’organizzazione esercita attraverso l’intervento formativo, scegliendo le tematiche e valorizzando alcuni atteggiamenti a scapito di altri, e le domande che la formazione stessa suscita nei partecipanti circa il loro ruolo e le modalità attuate per interpretarlo. Queste sono infatti frutto della maturazione personale avvenuta non solo nell’ambito della professione, ma anche nel proprio percorso di vita.

Ogni cambiamento richiesto quindi mette in qualche modo in discussione alcune certezze, per lasciare posto a qualcosa ancora in divenire, ovvero una diversa autonomia di pensiero e di azione. Anche se la formazione tende a rimanere circoscritta all’interno della sfera professionale, che è un ambito pubblico, le spinte motivazionali verso uno sviluppo provengono da elementi privati e molto intimi. Non è possibile pertanto esimersi dal considerare l’intervento formativo come un attivatore di processi psichici, anche se questi non saranno oggetto di discussione. Tuttavia per poter parlare di benessere organizzativo, è necessario tenerli in grande considerazione in quanto parti importanti del processo di apprendimento. Azimut Formazione ha scelto di non proporre un catalogo di corsi, nella convinzione che non sia l’organizzazione a doversi adattare a un prodotto preconfezionato, ma l’esatto contrario. La progettazione e la pianificazione seguono quindi un iter preciso di analisi e di proposte da vagliare.


Aree di lavoro

1) Gestione e risorse: capacità di valorizzare il sapere acquisito e di utilizzare al meglio l’esperienza.
2) Metodi e processi: progettare, organizzare, attuare e verificare il lavoro all’interno di un contesto definito.
3) Competenze e cambiamento: gestione del conflitto, orientamento allo sviluppo e al nuovo.

Nell'analisi dei bisogni è inclusa quindi una valutazione della sostenibilità progettuale, ovvero dell'impatto previsto e dell'effettiva possibilità di applicazione di quanto acquisito. Questa filosofia di base è del tutto indipendente dalla tipologia organizzativa, anche se ovviamente necessita di una particolare contestualizzazione. E' possibile richiedere senza impegno una consultazione per una prima ipotesi progettuale.

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